La visione di Giobbe
 

la visione di giobbe


è in questa buia buia notte che ho perduto le mie aspettative

perché nessuna delle mie ferite così presto si rimarginerà

perché nessuno dei miei sogni mi farà capire

se è il caso di svegliarsi o di restare a soffrire

se è il caso di patire o di far sentire che ci sono anche io

è il segno dei tempi e lo si vede,lo si vede quando arriva il mattino

e ad un passo dalla notte si è nascosto il segno del destino

e a nulla sarà servito il mio perenne sacrificio

oppresso alle porte di tutte le città

potremmo anche sparire...ma forse è il caso di restare

perché il sangue sparso non si è seccato e nessun miracolo si è

avverato

perché il sangue sparso è stato pulito e nemmeno analizzato

però cautamente qualcuno si inginocchierà

farsi il segno della croce lo tranquillizzerà

lo tranquillizzerà per poi fargli dire ci sono anch’io

quando l’ultimo di questi servi perderà tutti i suoi sigilli

quando l’ultimo dei signori conquisterà il suo paradiso

quando l’ultimo dei principi non avrà più oro

tu pensa a lui perché lui ci sarà

tu pensa a lui..perché lo scorgerai

e il signore sa chi sono e da quale grembo arrivo

e il signore sa chi sono e da quale parte soffro

e cosa voglio dire con questa mia pietà

che cosa devo fare per salvarmi il cuore

dove devo andare a raccontare il mio dolore

e anche oggi il mio lamento, è un lamento di rivolta

e da queste mie luride ferite il vostro sogno dipenderà

e a questo punto io, io sarò lì,

sentirò il dovere di non soffrire più

e non sarà per il tuo amore che io mi consumerò